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05 giugno Le nostre mozzafiatanti sessioniEcatombe
Wellallà! Siamo ancora noi! Ancora all'avventura! Ancora pronti a narrarvi le nostre leggendarie imprese.
Ecco che mi accingo a scrivere di una delle più sanguinose sessioni mai svolte. Terribile. Mi vengono i brividi ancora adesso.
Dunque. Siamo sempre a Levkarest.
Il mago, ricco e pieno di soldi, potente e e terribile, torna dai suoi amici poveri e tormentati, per bullarsi della propria superiorità e osservare, come un etnologo curioso, le complicate scenografie e rituali che imbastiscono per morire senza dignità.
Sorvoliamo sul come e sul perchè questo branco di dementi sia finito in una "zona di magia morta".
Ci sono finiti e basta.
[In realtà, la zona di magia morta è limitata ad una rampa di scale, scese le quali la situazione si complica moltissimo, tuttavia, per coloro che usano la magia (tutti tranne alexer/vax) è impossibile tornare indietro, e sono obbligati a proseguire]
Continuiamo a sorvolare. Evitiamo di dire che per coerenza il mago avrebbe dovuto ucciderli tutti, a causa dell'affronto subito dal chierico ( il gio).
Arriviamo al momento in cui diamo conto dell'esperienza accumulata in 2 anni di gioco, in cui dimostriamo di non essere più dei novellini, ma dei giocatori esperti e smaliziati.
Una piccola descrizione, prima di addentrarci.
Stanchi, demoralizzati, affamati. Le speranze di uscirne vivi, nonostante non vi siano veri e propri pericoli, sono sempre meno. La situazione è assurda, incomprensibile. Siamo nella merda, nè più, nè meno.
Wesen, un png che spara palle di fuoco contro i teneri animaletti della foresta, è svenuto ai piedi delle scale, dopo esser passato per l'ennesima volta attraverso la zona di magia morta. Il mago è seduto, sconsolato, e si chiede per quale arcano motivo abbia seguito quelli cha sa essere dei dementi verso quella che sa essere la sua fine. E' esausto e demoralizzato.
Nel frattempo Alexer e il chierico si infilano in un tunnel strettissimo, unica via d'uscita dal postaccio in cui si son cacciati.
Dietro di loro, Sturla, png chierico, compagno del Gio. E dietro ancora, l'halfling, che trascina Wesen con una fune.
Nemmeno il tunnel presenta dei pericoli. Ci sono solo dei tagli nella roccia, a distanza variabile l'uno dall'altro di diverse dimensioni: dalla fenditura di pochi centimetri alla voragine di un metro e mezzo. In un tunnel quadrato, in cui si riesce solo a strisciare e che non offre il minimo appiglio, è un problema.
Vasco e il chierico avanzano con pochi problemi, alla luce di una verga del Sole.
Molto più indietro, non più a tiro di voce, procede Sturla, seguito dal nano.
"Seguito" non credo sia il verbo giusto, dato che presuppone il fatto che White AVANZASSE. Era fermo. Tirava come un dannato la corda, ma il corpo di Wesen, ancora incosciente, era troppo pesante per lui.
Ah, il nano avanza all'accecante luce di un soldino, su cui ha lanciato un incantesimo per renderlo luminoso. Rischia di abbronzarsi, ma lui non se ne preoccupa.
Anche il mago inizia a pensare al suo futuro, e a come uscire da lì.
Certo, ha un'ideuzza niente male, ma è estremamente malvagia.
ESTREMAMENTE MALVAGIA? ma allora è tutto nella norma!
Ecco dunque che si trasforma in un pipistrello, per non aver bisogno di alcuna luce nel condotto.
Nel frattempo il nano diventa apripista del secondo gruppo, e a Sturla il compito di trascinare Wesen.
Il cadavere di Wesen.
Già, perchè il mago, unendo utile al dilettevole, si è abbeverato alla giugulare del povero incosciente per calmare i morsi della fame.
Sturla taglai la corda. Non riuscirebbe a trascinare Wesen, e lo abbandona al suo destino. Inutili i richiami per sapere dove sia Echelon. In forma animale non può rispondere.. Il Nano e Sturla sono soli. Quelli davanti sono troppo distanti per sentirli, e non li stanno aspettando.
Ognuno per sè e Dio per tutti.
peccato che "Dio è morto, Marx è morto e anch'io non mi sento tanto bene"
Mentre vasco e il Gio passano indenni oltre diverse voragini, il Nano si blocca ad una che per lui, alto solo un metro e rotti, è immensa.
Si organizza uno spettacolo che ricorda molto il "circo dei diversamente abili".
Talmente bravi, che in breve il nano si trova a penzolare nel vuoto, tenuto per le caviglie da Sturla.
Il mago, svolazzante e inquietante, in arrivo.
Con un poderoso colpo di reni, il nano riesce ad aggrapparsi al bordo del condotto, dall'altra parte. Un terrbile schiocco, in sottofondo. Il polso di Sturla che ci saluta, amici, fratturandosi in modo spaventaso. Sopra di loro, il pipistrello che, insensibile alle loro idiozie, avanza. Nero e silenzioso come la morte.
Il nano allora esclama "Dammi la mano, Sturla!"
E che amno porterà avanti, quel demente di un chierico? Quella sana? Ma no! Cerca di farsi afferrare con la mano fratturata e, com'è inevitabile, piomba nel vuoto. e di lui non si saprà più nulla.
Ah, un urlo soffocato, alla fine.
Da non dimenticare che molto furbescamante il nano aveva gettato il soldino, l'unica sua fonte di luce, in un buco, per vedere quanto fosse profondo.
E' solo, al buio più completo, e terrorizzato da quel pipistrello enorme che gli era svolazzato in faccia poco prima.
"Echelooon...?" Nulla
"Weeeseen...?" Nulla
"...a-alexer...?" Nulla
"...m-mamma...?"
Ed eccoci di fronte alla più ampia delle voragini. Lunga quanto il nano.
Il mago/pipistrello torna indietro per avvertirlo, e si becca un pugno sul muso. "Ah, sì? E allora muori" dietrofront e via verso il gruppo di testa.
Il nano. Da solo.Al buio.
Si concentra. Il sudore sulla sua fronte si raccoglie in piccole goccioline, mentre valuta con attenzione la distanza e la forza da dare ai suoi muscoli per superare l'ostacolo. Ne va della sua vita, e lo sa.
Deciso, spinge con le mani contro le pareti, e cerca di avanzare.
Nella sua mente, un esercizio ginnico di ottimo livelloo.
Nella realtà, spurga come un cilindro di Didò nel buco, venendo inghiottito dal tunnel.
Poco più avanti, il mago riprende i due, e torna normale. "Hey, allora?"
Sorpresi, vasco e il Gio gli chiedono dove siano gli altri.
"Quali altri?"
"..."
"Dai, usciamo che mi son proprio rotto di star in questo tunnel"
Avrebbero potuto farcela, se avessero collaborato. Ma volete mettere il divertimento, nel vederli morire ad uno ad uno?
13 marzo Il BORDO Vs Il BATRACEIl BORDO Vs IL BATRACE
Eccoci nuovamente all'avventura!
Riuscirete, miei cari lettori, a resistere alla tentazione di saltare le righe e correre subito alla descrizione dell'epico scontro?
Saprete frenare la curiosità? Domare l'insostenibile phatos che il mortale duello sicuramente susciterà in voi?
Io credo di sì. In realtà immagino che molti andranno a scaricare tutte le 15 stagioni dei teletubbies, per riprendere serenamente la propria vita...
MA ANDIAMO NEL MISTERO...
Siamo a Levkarest.
Un incredibile prodigio ci ha catapultato in un nuovo piano ( per chi non si intende di d&d è una sorta di dimensione parallela ) in cui già le nostre gesta sono cantate e tramandate ai giovani virgulti.
Abbiamo deciso di liberare un podere da una terribile maledizione, con la promessa da parte delle autorità che poi ne avremmo avuto il possesso.
Di sfondo alla vicenda che vi racconterò abbiamo il ladro ( ancora alexer) ancora in prigione, il tenente byron sepolto con tutti gli onori, la sua fidanzata bruciata sul rogo, e su tutti, il mago ghignante e soddisfatto, con ancora le mani lorde del sangue di Vincent Byron.
Ma chi si cura degli intrighi politici,a chi interessa quale, tra i notabili del gruppo di esuli, assumerà il controllo e i relativi benefici?
No, a noi no.
Noi ci addentreremo nelle profondità del bosco, laddove il Nano ( l'halfling) e il bordo(stan uris) si sono spinti, in cerca di fama e gloria.
Beh, a dirla tutta dovevano semplicemente fare una ricognizione...ma si sa...gli imprevisti possono capitare a tutti...tant'è che dopo tre giorni d'assenza il mago già cominciava a ben sperare, credendo di essersi liberato anche di loro due...
MA ANDIAMO CON ORDINE...
mentre il nano cercava a tutti costi un compagno animale ( del resto con umani e umanoidi gli era andata male, e l'astinenza cominciava a pesargli) il bordo...beh, forse lo stesso...in realtà ad oggi mi sfugge ancora il filo logico che muove le azioni di questi due intrepidi personaggi.
Ricordo con precisione due scene indimenticabili e come fissate a fuoco nella mia mente:
[aggiungo queste poche righe, grazie all'insostituibile sostegno mnemonico del master.]
[Stan Uris desiderava, fin da quando era un piccolo frugoletto, e giocava insieme ai suoi amici dell'orfanotrofio, di poter avere un serpente come compagno animale.
Ecco il motivo che lo spinse insieme al nano pelato nel bosco!
Tuttavia i rettili erano restii a farsi acchiappare, ed ecco la pensata del Bordo:
"Impressionerò il serpente, stupendolo con le mie eccellenti doti venatorie!"
Detto questo, SI SDRAIò A TERRA, FINGENDOSI UN SERPENTE, TENTANDO DI PREDARE UN TEMIBILISSIMO ANFIBIO, che giusto in quell'istante era apparso ai suoi occhi miopi.]
Il bordo, negli ultimi istanti di vita di stan Uris, sulle rive di uno stagno. Su una foglia, a fissarlo malevolo, il suo mortale nemico: il BATRACE. Dovreste immaginare una scena alla mezzogiorno di fuoco, perchè è andata molto similmente.
Il Bordo, prodottosi in uno dei suoi tetraplegici esercizi ginnici, termina la sua piroetta atterrando a un centimetro dal rospo, e, al culmine della fortuna, con la lingua protrusa nello sforzo.
Al batrace bastò sfregare le sue suppuranti e purulente vesciche sulla lingua dello sfortunato idiota, per vederlo crollare a terra come un tonno.
L'insostituibile aiuto dell'halfling fu poi fondamentale per permettere al bordo di giungere nuovamente al limitare del bosco, dove il mago li attendeva, impaziente di porre fine alle sofferenza di stan Uris.
Eccoci quindi nella zona disboscata dai coloni di Nivelle, tra ceppi tagliati di fresco e attrezzi da boscaioli abbandonati qua e là.
L'halfling ha trascinato con molta fatica il corpo che gli pare esanime dell'amico, per rendergli l'ultimo saluto in nostra presenza.
Tutti ci stringiamo giubilanti attorno al corpo pallido e, sembra, senza vita del povero stan. Quando ecco che il mago chiede "Ma siamo sicuri che sia proprio morto? Voglio dire...
...SIAMO SICURI CHE NON TORNA PIù?
E' MORTO-MORTO?
pensa tu che penso anch'io, in effetti buttarlo in una fossa con il dubbio che sia ancora vivo, e che possa scavarsi una via di fuga, non piace a nessuno.
E allora che si fa?
Nessuno lo sa.
provano a chiamarlo, a scuoterlo, a fargli vedere il paginone centrale di playboy.
niente da fare.
Neppure le sette lezioni di "katana e altre armi assurde" del venerabile maestro Kuyuri Myagatoschi l'hanno destato.
Allora il mago ha la pensata!
"FERIAMOLO! SE SANGUINA, ALLORA è ANCORA VIVO!"
Dopo un momento di dubbio, ecco tutti fare a gara per stringermi la mano!
Presa un'ascia piantata nel ceppo accanto, lesta si abbatte sulla gamba del morto apparente e...MIRACOLO!!! Il sangue fiotta copioso dal moncherino.
Un attimo di festa e...certo che ne esce di sangue!
Iniziano a nascere dubbi sull'oppotunità dell'azione...e già il pallidulus si fa ancora più cereo.
Non mi dilungo...chiuso l'ematico rubinetto, il neo battezzato STAN GARPEZ è pronto per andar dai druidi a farsi dare una gamba ottenuta riciclando i tappi degli spumanti.
D'altronde...c'est la vie
14 aprile Fantastica sessione #2Questa è la sessione in cui i 4 napoletani hanno dato il meglio. Vedrete con che risultati.
Riassumendo in breve gli eventi da dove avevo lasciato il racconto, nonostante la nostra inettitudine completa, in qualche arcano modo siamo riusciti a recuperare la fiducia della gilda, che aveva deciso di spedirci nella capitale (presumo per liberarsi di noi) per entrare a far parte dei protetti di una nobile famiglia.
ma come non approfittare dello stato di guerra che vigeva nel nostro borgo? Come resistere, una volta capito il meccanismo, alla tentazione di falsificare una comanda per poter avere armi e oggetti gratis dagli artigiani, solo mostrando un pezzo di carta? Impossibile, direte voi...e infatti...
Sottratto un ordine d'acquisto in una bottega con un fine inganno ( "luci danzanti sulla pergamena "Hey, signor bottegaio, ma questa comanda è falsa! Stia attento ai truffatori, ora questa la portiamo con noi e la facciamo vedere al capitano!")
Con magiche abilità (riparare) abbiamo fuso il timbro con firma del capitano su una nuova pergamena e..."Ora cosa ci mettiamo nella nuova comanda?" pensa tu che penso anch'io...ecco che ti veniamo fuori con un elenco da paura (Non da ultimo una corazza a piastre) tanto più bello perchè nell'elenco ci mettiamo anche oggetti che un fabbro non vende...MA CHI PENSA AL FALLIMENTO QUANDO CONGEGNA UN PIANO PERFETTO?
Pronti e carichi andiamo in un altra bottega (ribadisco,non siamo scemi..) e,deciso con un metodo collaudato chi sarebbe andato (vai tu!) ci freghiamo le mani aspettando il facile bottino.
Nessuno di noi pensava alla settimana dopo, alla promessa di ricchezze e di un palazzo a disposizione nella capitale, a ori e argenti...come poter godere di ricchezze garantite quando sono molto più sapide quelle ottenute con l'astuzia?
Anche il bottegaio SUBODORA l'inghippo, E IN MEN CHE NON SI DICA SIAMO AL COSPETTO DEL CAPITANO con la sua ENORME MAZZA. Democraticamente decidiamo di dar la colpa al bardo, che se la prende e tace. Rinuncerà alla sua parte di ricompense e vivrà della carità della gente.
Non paghi di aver così migliorato la nostra situazione, l'ultima sera al borgo siamo invitati a una festa, e decidiamo di parteciparvi per SCACCIARE I BRUTTI PENSIERI E CHIUDERE IN BELLEZZA L'ESPERIENZA DI NIVELLE.
La serata inizia nel migliore dei modi: il bardo che suonicchia con i suoi colleghi, il ladro che per la prima volta ha incontri ravvicinati con una donna(e che donna:SE AVETE IN MENTE LA SIGNORA DELLA MENSA DEI SIMPON, O SEMPLICEMENTE ZIA PATTY O ZIA SELMA...) il mago e il Drow che studiano un modo per movimentare la festa a modo loro...
Salgono nel casale per poter castare "folata di vento" con i triboli avvelenati sui bifolchi festanti...quando ecco alle loro spalle provenire inconfondibili gemiti...QUELLI DI ALEXER. STUPITI dalla cosa, spiano il ladro in azione. Quando questi ha finito, il mago, che con un PAZZESCO "ALTERARE SE STESSO" TRAMUTA IL SUO STRUMENTO DI PIACERE IN UNA SPECIE DI RAMO DI SPINA CHRISTI con cui martoria la povera cofana di donna che si era coricata col ladro. L'elfo oscuro, DILIGENTEMENTE di guardia.
Le urla del mostro-donna attirano un'altra coppietta, e il drow cosa fa, mi avverte che arriva della gente? NO, TROPPO FACILE.
Fa un tiro su ascoltare ( come sempre) sente che arriva qualcuno e..."MI FINGO UBRIACO"
O BRUTTO PIRLA, MA AVVERTI! COSA FAI L'UBRIACO? COSA RISOLVI?
Il mago, sentendo arrivare della gente, casta "Invisibilità" raccoglie i propri vestiti e fugge fuori dal casale.
QUI LO ATTENDE IL DELIRIO: DA UNA PARTE IL LADRO INSEGUITO DA DEI MERCANTI CHE HA TENTATO DI BORSEGGIARE, DALL'ALTRA IL BARDO, CHE ANCHE LUI AVEVA BORSEGGIATO DEI MERCANTI, E CHE ERA INSEGUITO DALLE GUARDIE DEL PODERE.
Il mago si riveste in fretta e torna a vedere cosa sta succedendo dentro la casa, sentendo dare dell'assassino a qualcuno.
Cosa ti aveva combinato il drow? per ELIMINARE LA TESTIMONE, aveva infilato la sua SPADA LUNGA nella donna ( che è morta) e poi aveva fatto L'INNOCENTE, CON IL SANGUE CHE COLAVA DAL FODERO.
Morale della favola?
Tutti tranne il mago sono incriminati per i loro reati, e condannnati a morte. Solo il ladro ( che non voleva rifare la scheda perchè tanto avrebbe rifatto un altro ladro con le stesse caratteristiche) è stato miracolosamente graziato. 09 aprile Fantastica sessione #1Bene, ed eccoci qui a raccontare le epiche avventure dei quattro napoletani, coloro che credono di essere più furbi di una gilda che controlla un borgo da circa 20 anni, e tra le cui fila c'è un losco individuo, tale GHIACCIO, una pedina per loro, un potentissimo nemico per noi, tanto che la disperazione ci ha portato a chiedere al master di acquisire il talento "Percepire ghiaccio"
I 4, esasperati dalle continue angherie della gilda, decidono di avere uno scontro diretto. Al Bardo (giulietto) viene detto che ci odiano perchè Alexer(vax) ha ucciso uno di loro nella prima sessione e giulio dice " Ma certo! nessun problema! Vi porto la sua testa tra 3 giorni!" dandosi da solo una scadenza, senza chiedere a nessuno. Appena tornato da noi, tutti giubilano per la decisione, esono ben lieti di aiutarlo. Il piano è questo. Il mago, camuffato da Alexer, sarà legato a una sedia ( ma per finta, mica siamo scemi...) e il ladro nascosto lì vicino ( perchè lui sa usare le armi da dio) e resteranno AL BUIO PIù TOTALE aspettando che il bardo vada a chiamare il cattivo e lo porti DI NOTTE IN UN POSTO SOLITARIO, DA SOLO, per lasciare che sia lui di persona a uccidere il ladro.
Il cattivo, che subodora l'inghippo, si fa sostituire da un altro e lo fa accompagnare dal magico ghiaccio. Senza entrare nei particolari, il ladro si trova un pugnale alla gola brandito da un essere invisibile, gli altri sono costretti a rientrare nella stanza per impedire la morte dell'amico, e vengono cazziati a dovere: saranno schiavi della gilda fino a nuovo ordine.
In ordine sparso e con la coda tra le gambe, i 4 fanno ritorno al proprio giaciglio, piangendo. Le nostre mozzafiatanti sessioni di D&DEcco
mi sembrava doveroso ricordare le magnifiche ruolate di D&D del nostro gruppo
tanto per creare una sorta di vademecum del giocatore
per non ripetere gli stessi errori.
Innanzitutto faccio un elenco dei giocatori:
Giulietto (master seconda parte): Alastar Abigail. Bardo inutile. Odia l'autorità e mette tutti nei casini. frase celebre "Ti porto la sua testa tra tre giorni"
Vasco : Alexer Rosen. Ladro di una certa utilità. Peccato che sappia trovare le trappole ma poi voglia vedere come funzionino...
Teo(white) : Rock, Veldrin, ora fa un pg di cui ignoro il nome perchè il mio pg lo disprezza e lo chiama "L'halfling" sceglie sempre pg FACILMENTE GESTIBILI, che con la sua MAGNIFICA INTERPRETAZIONE rendono al meglio
Teo (bordo): Sciù Drubien, ora Stan Uris (non spreco parole per quest'uomo...sappiate solo che segue fuochi fatui e uccide i teppisti con la katana e il suo maestro cinese...NELLA REALTà...nella SUA realtà...)
Diego (master prima parte) : tenente Vincent Byron. Soldato che combatte a suon di testate. Preziosissimo come diplomatico. Ha un atteggiamento che indispone quasi chiunque.
Paolo : Echelon. Mago codardo, infingardo, egoista, sadico. IO !! Detesta i suoi compagni d'avventure perchè deve salvarli una volta sì e l'altra pure. Crede di essere chissà chi ma si infila nei guai come se non peggio degli altri Scena epica : Arrampicatosi sul soffitto di un tempio castando "Movimenti del ragno" taglia le corde che tengono appesi i monaci impiccati dai cattivi, facendoli cadere per 10 metri, ridendo come un matto mentre i pg buoni vengono presi da convulsioni. |
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